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DOMENICA D'AUTUNNO

Il girone di andata è finito, tempo di bilanci

In una fresca e umida domenica d'autunno il girone di 5a Lega si conclude con il recupero della sfida con i Biaschesi.

Qualche giorno di pioggia ha fatto temere un altro rinvio, ma il nostro terreno ha retto l'urto della meteo risultando praticabile quindi, per fortuna, si gioca.

Inutile ricordare che per i nostri la sfida è di capitale importanza, per coltivare le ultimissime speranze di aggancio al 2° posto, quindi già nel pre-partita su Whatsapp i messaggini luminosi erano positivi e carichi di voglia di vittoria.

Consueto ritrovo, teoria di Mister Ronnie Klopp, e riscaldamento guidato da Capitan Barbas, prima dell'inizio della contesa.

I Tegnanti sono concentrati, il clima è davvero serio, si percepiscono i presupposti per una bella partita. Infatti la squadra di casa gioca decisamente meglio, e si capisce che un minimo di divario tecnico collettivo c'è. Ma come sempre, troppo spesso succede, un calo di concentrazione ci porta a dormire su un semplice rilancio a spazzare, serviamo gentilmente l'avversario, che trova il tiro giusto, e siamo 0 a 1!

Subito a ricompattarsi, subito a cercare di tornare a giocare, come viene effettivamente fatto. Diversi spunti offensivi, un rigore gigantesco negato a Risto Ibrahimovic, ma all'improvviso una punizione vincente di Dragi Alioski ci permette meritatamente di pareggiare, 1a1!

Adesso siamo determinati ad asfaltare, e invece, indovina un pò, una gigantesca dormita collettiva su una punizione laterale porta il centrocampista di 1 metro e 50 a segnare di testa, solo sulla nostra linea di porta, senza fuorigioco!!!! Altra rimonta da impostare, andiamo in pausa sull' 1a2.

Musi lunghi, considerato il modesto valore dell'avversario rapportato al risultato, ma il giusto fuoco negli occhi, certi di poterla girare.

Ma dopo 10 minuti circa dall'inizio del 2° tempo altro letargo Tegnante su palla inattiva, campanili su campanili e rete di testa del centrale avversario, solo e lasciato libero di colpire. Siamo 1a3, ma manca ancora tanto tempo, possiamo ancora farcela.

Giochiamo di nuovo abbastanza bene, ma siamo troppo nervosi, tutti, e questo si ripercuote sulle giocate individuali, imprecise o frettolose, che ci impediscono di infilarci in una difesa avversaria non certo di ferro. Il forcing continua, e Kevin Balotelli riesce a portarci sul 2a3. Assalto finale, asta di Crespo Piqué, gran parata del portiere avversario su una bomba di Ale Kane, e la partita finisce.

Avversari quasi increduli per una vittoria insperata e regalata dalla gentile squadra di casa. Ora il cammino verso la 4 a è finito, il ritorno servirà come base per la prossima stagione.

Chiudiamo l'andata con 5 vittorie e 4 sconfitte, 20 reti realizzate e 19 subite, sono dati discreti che rappresentano appieno il livello discreto che la squadra attualmente offre. Questa sconfitta e quella di Aquila erano assolutamente evitabili, in quanto generate da errori individuali/collettivi che in nostro favore raramente capitano.

Al ritorno dovremo allenarci seriamente, chiaramente anche sulle palle inattive dove siamo davvero inermi, e cercare di macinare più punti possibili, vedendo poi come andrà.

Ci sono un sacco di punti positivi da mantenere e consolidare, la squadra è unita, c'è un bell'ambiente, e proponiamo diversi momenti di calcio ben giocato.

Ora pausa letargo-riflessiva, il giusto riposo e le Feste che incombono, ma pronti per ricominciare, a metà marzo la Coppa di 5a Lega ci attende.

Teniamo il gruppo unito, in nome di Tegna e del calcio.

AST - what else?!

L'Astice